Aggiornamento febbraio 2014
Formaggi senza caglio animale

http://www.faraveg.org/index.php?it/126/formaggi-senza-caglio-animale-aggiornato-a-febbraio-2014

DATI 2013

Formaggi senza caglio animale (Lista aggiornata a febbraio 2013)

A cura di http://ilmondodipuccina.blogspot.ch
Alcune indicazioni generali:
  • Hanno caglio animale tutti i formaggi DOP e gli equivalenti francesi AOC, Label Rouge, IGP;
  • Negli ingredienti in italiano in genere non viene specificato il tipo di caglio, ma in quelli spagnoli e francesi a volte sì: in francese “présure” indica il caglio animale; “coagulant”, “enzyme fongique” e “enzyme microbienne” indicano il caglio microbico; “enzyme coagulante” può essere invece di origine animale (N.B. questo vale per i formaggi prodotti in Francia; noto che per i formaggi italiani la traduzione degli ingredienti in francese tende ad usare sempre “présure”);
  • NEW: la dicitura “caglio naturale” può indicare caglio animale (Colibrì segnala il caseificio Boform srl (Valle dei Mulini) di San Giuseppe Jato, PA, che fa uso di caglio animale scrivendo sull’etichetta “caglio naturale”);
  • Su un sito vegetariano francese c’è una lista di formaggi francesi, alcuni dei quali in commercio anche in Italia; nella lista qui sotto riporto solo quelli che ho trovato io al supermercato, per cui consiglio di dare un’occhiata;
  • Alcune liste anche su siti mussulmani francesi, che non considerano halal i formaggi con caglio animale a meno che non provenga da animali macellati con rituale islamico;
  • Si possono consultare analoghe liste kosher di formaggi con caglio microbico;
  • Non dovrebbe essere presente caglio nella ricotta (anche quella dura) e nel mascarpone; la ricotta è però fatta con il siero rimasto dalla fabbricazione del formaggio, quindi può essere entrata in contatto con del caglio animale;
  • Purtroppo le aziende possono cambiare la composizione dei loro prodotti senza avvertire nessuno, quindi il prodotto che prima ha caglio microbico in seguito può averlo animale; inoltre il fatto che tra gli ingredienti non figuri “caglio” non è una garanzia assoluta per tutte le aziende; anche se in questo caso l’assenza è probabile, dove qui indico come fonte gli ingredienti vuol dire che in qualche lingua è indicato il tipo di caglio, altrimenti ve lo segnalo;
  • Nei negozi bio si trovano formaggi dichiaratamente senza caglio animale.Alessia e Anja segnalano: formaggio da grattuggia, Mozzarellina Bio Voglia e Caciottina Bio Voglia della Soster, scamorza passita e caciotta marca Ca’ Verde, Emmental AEW, caciotta e primosale Latteria Perenzin, asiago Bianchi, formaggi di capra Andechser Natur e Helxky; Latteria Perenzin  Formaggio S.Pietro stagionato; Hekking Kaas  Gouda di capra e Formaggio spalmabile di capra; Fattoria DI VAIRA Scamorza affumicata con caglio microbico.
  • Alcuni caseifici producono formaggi con caglio microbico: Caseificio Ruggero Villa S.r.l. (Via dei Dossi n.39 Fara Gera D’Adda (BG) Tel. 0363-399192), tutti i formaggi sono prodotti con un caglio non animale (“un preparato composto da chimosina liquida, derivato da un ceppo speciale di lievito caseario”): tra i prodotti: trancio di scamorza affumicata, ricotta, mozzarelle fresche e passite (segnalato da Alessia); Caseificio Enzo Spadi Tel. 0564/ 565069: produce una caciotta vegetariana molto buona; Caseificio Fratelli Belloli, che producono a prezzi modici grana padano, gorgonzola, taleggio, scamorze passite (Via Dante Alighieri n.18; 24040 Castel Rozzone (BG); Tel.: 0363381026); Azienda agricola di Zaccaron Evano, che produce bio stracchino, bio casatella trevigiana, bio caciottella e bio ricotta (Via Piave 28; 31030 Breda di Piave, Treviso; Cell. +39 348 6707309); Fattoria DI VAIRA (Contrada Collecalcioni 86038 Petacciato (CB) Tel 0875-67304  – info@fattoriadivaira.it): scamorza affumicata  – segnalati da Alessia;
  • Alcuni caseifici producono formaggi con vero e proprio caglio vegetale, ricavato da piante quali il carciofo o il cardo selvatico.
FORMAGGI SENZA CAGLIO ANIMALE IN VENDITA NEI SUPERMERCATI: 
  • GRANAROLO: mozzarella 125 g in busta (telefonata al servizio clienti e ingredienti); bustone da 3 mozzarelle da 100 g, mascarpone, formaggio fresco Piacere Leggero (sul sito Granarolo si parla erroneamente di caglio animale, ma il dato è stato smentito dal servizio clienti in una mail girata da Silvia), mascarpone, ricotta “Prima natura Bio”, fatta con siero non proveniente da lavorazione di formaggi con caglio animale (mail servizio clienti girate da Alessia e Silvia; grazie mille ad entrambe!); mozzarella a cubetti (“caglio microbico”; segnalato da Alessia); mozzarella Accadì in busta (ingredienti; segnalata da Alessandra);
  • OSELLA: linea, primo sale, primulo, cestella, bergera, ravigiolo, toma bianca (servizio clienti); la lista è indicativa: il 21/11/08 contatto Osella per sapere dell’Alpino e mi dicono che l’azienda utilizza questo sistema: se c’è scritto “caglio” tra gli ingredienti è animale, in caso contrario è microbico; dato confermato a Cameron (11/2009);
  • CAMOSCIO D’ORO: Camoscio d’oro forme (venduta al banco da taglio; la confezione da 200 g invece ha caglio animale; mail girata da Cameron-11/2009), Camoscio d’oro fette 150 g e Camoscio d’oro porzione 150 g ricavata dalla forma (da mail azienda; confermato a Cameron 11/2009); attenzione alle varianti, come quella “capra” in cui c’è gelatina (se trovate “gelatina tra gli ingredienti dovrebbe essere animale); Aperifresco mediterraneo e provenzale (assenza di caglio tra gli ingredienti); ha caglio animale il Caprice de dieux;
  • MILBONA: feta (ingredienti in spagnolo; ha invece caglio animale la feta salakis, da lista francese, e la feta Eridanous, da servizio clienti lidl); Hirtenkase (“cuajo microbiológico”); Greek Style Salad Cheese (“cuajo microbiológico”); Emmental (ingredienti); Käse Aufschnitt, comprendente fette di Edamer, Tilsiter e Emmentaler (“caglio microbico” negli ingredienti); credo sia ragionevole supporre che abbiano caglio microbico anche Edamer, Tilsiter ed Emmentaler confezionati singolarmente;
  • KRAFT: Philadelphia (cagliato con carragenina), Lindemberger e fette “buone da mordere”; tutti i formaggi in cui non figura caglio tra gli ingredienti (telefonata al servizio clienti di Cameron 11/2009);
  • ALIVAL: hanno caglio animale tutti i DOP, STG, i pecorini e le caciotte; hanno caglio microbico tutti gli altri formaggi (da mail azienda);
  • MANDARA: tutte le paste filate hanno caglio animale (mail azienda; ma sono in attesa di alcuni chiarimenti);
  • LACTALIS-GALBANI-INVERNIZZI-VALLELATA-CERTOSA: NEW  Santa Lucia Mozzarelle tutte con caglio microbico TRANNE Sfoglia e Bocconcini (che contengono caglio animale), Croccarelle Mozzarella (contengono albume), Fresco Tenero Galbani, , Certosa in confezione bianca e azzurra da 100, 165 e 320 grammi (NO La Morbidissima, Light, Stracremosa, Fromaggini), il Vallelata Primolatte e Fresco Spalmabile, Gim Fior di Goccia (qui la lista, da mail del servizio clienti del gennaio 2013 girate da Alessia); Mascarpone (Invernizzi e Santa Lucia), le Mozzarelle Locatelli, le Mozzarelle Invernizzi Mozari; possono contenere tracce di caglio le ricotte (da mail servizio clienti del 10-9-2012 girata da Claudia).
  • FRANCIA: Fabrizio Francia ci riconferma via mail il 4/06/2010 che “ad esclusione di Zarina e Mozzarella di bufala Campana DOP (dove un disciplinare ci obbliga ad usare caglio animale), tutti i prodotti a marchio “Francia” sono ottenuti con caglio vegetale”;
  • BEL: hanno caglio microbico non ogm tutti i formaggi a marchio LEERDAMMER, BABYBEL, SYRTOS e CANTADOU (mail girata da Cameron 11/2009);
  • LOVILIO: Ciliegine (no mozzarella e mozzarella per pizza; mail servizio clienti lidl); mozzarella grattugiata (da ingredienti; segnalata da Silvia; grazie! invito però a controllare di volta in volta gli ingredienti, perché temo che la mozzarella grattugiata sia fatta con avanzi e che la composizione possa cambiare di lotto in lotto; quella segnalata da Silvia è prodotta in Germania come le ciliegine);
  • WESTLAND: “Trenta”, a base di latte e olio di mais (ingredienti); interessante perché ha quasi il 20% di olio di mais al posto del latte;
  • FROMAGERIE GUILLOTEAU: Pavé d’Affinois, Pavé d’Affinois Chèvre (capra), Pavé d’Affinois Brebis (pecora), Fromager d’Affinois Mini Valromey, Fromager d’Affinois Le Brin (ingredienti in francese: “coagulant”; l'”annatto”, il colorante rosso nel Le brin, dovrebbe essere di origine vegetale);
  • ENTREMONT: Emmental francais (anche light, fette, Break), Edamer, Gouda, “Idea per gratin” e “Idea per insalate” (“coagulant” negli ingredienti);
  • LA DORNA: Telemea (formaggio di mucca o di pecora; tipo ricotta dura o feta; assenza di caglio tra gli ingredienti; segn. da Alessia);
  • SOIGNON: formaggio di capra Sainte Maure 200g (lista francese);
  • GOLDSTEIG-CAMMINO D’ORO: Mozzarella, Emmental, Mascarpone, Ricotta, ha invece caglio animale il Camembert (mail girata da Cameron 11/2009);
  • BERGADER: Edelpilz (Gorgonzola classic Blue Piccante, con caglio microbico, confezione da 100 g richiudibile e al banco); Biarom; Fetissima; Basilius; Bavaria Blu “der Wurzige”; Bianco (tutti con caglio microbico, da mail servizio clienti tedesco del 10-1-2011 ad Anna Maria); da mail del 11-7-2012 del servizio italiano a Claudio risultano: Bavaria Blu; Bergader Edelpilz; Bianco, Basilio, Petida (formaggio simile alla “feta”).
  • LA FIORENTE: linea Free+ (certificata dalla Vegetarian Society; senza lattosio): mozzarella 168 g in vasetto; ciliegine 168 g in vasetto; mozzarella 100 g in busta;
  • GLAC: Fromage à raclette (ingred. “coagulant”);
  • ZAPPALÀ: produce solo formaggi con caglio *animale* (risposta scritta del servizio clienti a Colibrì, settembre 2011);
  • BUSTAFFA: nel Robiolino della Nonna manca il caglio tra gli ingredienti, presente invece in altri prodotti della stessa marca;
  • MOZZARELLA: Cammino d’Oro in busta (“caglio microbico”; confermato per mail a Cameron 11/2009); NEW Cammino d’Oro Mozzarella grattuggiata in busta “la fresca delizia” (supermercato MD) in conf. da 200 grammi;  Fiorente linea Free+ (certificata dalla Vegetarian Society; senza lattosio): mozzarella 168 g in vasetto; ciliegine 168 g in vasetto; mozzarella 100 g in busta; vedi sopra per Granarolo, Accadì, Invernizzi, Francia, Alival, Mandara, Lovilio; sotto per Pettinicchio, Galbani, Alma Verde, Coop e Carrefour; Mozzarella light Linessa (“caglio microbico”); Mozzarella grattugiata Paladin (ingredienti; segnalata da Silvia);Mozzarella per cucinare Conad 400 gr, Mozzarella per cucinare Conad 250 gr (mail girata da Silvia; dicembre 2010); Mozzarelline Trentinalatte (“caglio microbico”; segnalato da Mattia Migliaro; in vendita nel supermercato D’Oro); Mozzarella in busta 100 g Toscanella (assenza di caglio tra gli ingredienti ed esplicitamente indicata per vegetariani); mozzarella per pizzeria “La genuina” della Futura srl prodotta dal Caseificio Salernitano (segnalato da Claudio; mail servizio clienti luglio 2012);
  • GRANA: Desiderio con latte di bufala e caglio vegetale della Mauer (grazie Alessia), si trova nei supermercati Metro; purtroppo pare che l’Unigrana non produca più la versione vegetariana; Gran Moravia della Brazzale, in vendita alla Metro (“coagulante adatto per diete vegetariane”; segnalato dalla Silvia Friulana); Formaggio duro da tavola della Brazzale, in vendita al Lidl (“caglio microbico”; segnalato da Aurora e Silvia la Friulana; attenzione: contiene lisozima dell’uovo); Formaggio a pasta dura da grattuggia Primo Prato (LIDL) (“caglio microbico”; attenzione: contiene lisozima dell’uovo);
  • BRIE/CAMEMBERT: Reverend, Chambrie, Paysan Breton (ingredienti e/o lista sul sito vegetariano francese); Cantorel di Fromages de France (al taglio; ingredienti); ha caglio animale il brie Président (lista francese),NEW mentre manca il caglio tra gli ingredienti del Président La Brique (“ferments”); vedi sopra per il Camoscio d’Oro; Camembert Prestige (“non-animal rennet”); brie Carrefour (“caglio fungino”); brie Savori di Les Fromageries Occitanes (“enzima microbica”); Select Camembert e Select Brie Alpenhain (“caglio microbico”); Coeur à coeur Auchan da 200 g (assenza di caglio tra gli ingredienti; segnalato da Alessia); formaggio molle Fleury (“enzima microbica”);
  • EMMENTAL: Leerdammer (da ingredienti), Entremont emmental francais, President, Carrefour, Rippoz (lista francese); Milbona (ingredienti);Emmental Français Reybier (“coagulant”); Cammino d’Oro-Goldsteig (mail girata da Cameron 11/2009); Emmentaler Svizzero Conad 250 gr e 400 gr, Emmental Francese Conad 220 gr (mail girata da Silvia; dicembre 2010); Emmental Bavarese Despar (ingredienti); NEW Reybier 220 g (discount Auchan; ingredienti: “coagulant”; confermato dal servizio clienti; segnalato da Claudio);
  • EDAMER: Entremont (ingredienti); Milbona (ingredienti; ma vedi sopra, sotto “Milbona”);
  • GOUDA: Entremont (ingredienti);
  • SCAMORZA: Primo Prato (mail servizio clienti lidl);
  • FORMAGGI FRESCHI-SPALMABILI-FIOCCHI DI LATTE: NEW Vitasnella Fiocchi di latte (solo fermenti lattici); Formaggio fresco spalmabile DESPAR (fermenti lattici); Formaggio fresco spalmabile Vallelata (fermenti lattici; confezione da 150 g; segnalati da Alessia); Philadelphia (cagliato con carragenina); Formaggio Fresco Alpina (“addensanti: farina di semi di carrube e carragenina”); Bacio di mamma mucca Carioni (assenza confermata per mail dal titolare dell’azienda, che ha risposto esaurientemente alla mia richiesta di informazioni in tempi rapidissimi); Fresco Tenero Galbani, sia panetto che vasetto (ingredienti: addensante alginato di sodio; assenza di caglio confermata dal servizio clienti telefonico e via mail gennaio 2013); Kingfrais cottage cheese; Crefée alle erbe e alle olive (mail servizio clienti lidl); Aperifresco Camoscio d’Oro provenzale e mediterraneo (assenza di caglio negli ingredienti; già segnalato da Alessia); formaggio fresco “Piacere leggero” Granarolo (mail servizio clienti girate da Silvia e Alessia); Formaggio fresco spalmabile Conad gr 200 (mail girata da Silvia; dicembre 2010); Alpigiana Bayernland (“caglio microbico”; trovato da Alessandra al Conad); Naturella (supermercati MD; assenza di caglio negli ingredienti; Alessia); Stuffer Mousse di formaggio alle olive (sup. MD; assenza di caglio); Malga Paradiso normale e light (sup. MD; assenza di caglio); formaggio spalmabile Carrefour Discount (segnalato da Alessandra, mail servizio clienti).
  • CACIOTTA: Caciotta Vegetariana Faggiola Agricoop (“coagulante microbico”; grazie a MissCorinna per il nome dell’azienda, che avevo dimenticato di indicare… ); Attenzione: contiene invece caglio animale la Caciotta Biologica Faggiola (mail azienda girata da Mattia);
  • RICOTTA: la ricotta “Prima natura Bio” Granarolo è fatta con siero *non* proveniente da lavorazione di formaggi con caglio animale (mail servizio clienti girata da Silvia);
  • GORGONZOLA-ERBORINATI: NEW Gim Fior di Goccia (mail servizio clienti gennaio 2013); Bresse Bleu (Brie erborinato; “ferments”); Bergader Edelpilz, classic blue piccante, confezione da 100 g rossa richiudibile (ingredienti: “caglio microbico”; trovato da Alessia al Conad Leclerc);Bergader anche da banco dei freschi (trovato da Alessandra all’Eurospin); Steffel (“caglio microbico”; trovato da Alessandra all’Eurospin);
  • FETA: Feta Milbona (ingredienti in spagnolo); Feta greca Auchan (assenza di caglio tra gli ingredienti; segnalato da Alessia); Fetissima- Petida Bergader;
  • FORMAGGINO BAMBINI: I Golosi triangolini Leerdammer (da ingredienti, segnalato da Silvia);
  • CRESCENZA: NEW ATTENZIONE: da recente mail del servizio clienti, NONtutti i tipi di Crescenza Certosa hanno caglio microbico: hanno caglio microbico solo la Certosa in confezione bianca e azzurra da 100, 165 e 320 grammi (vedi sopra).
  • COOP: le mozzarelle Coop Bio-logici, Vivere Verde, normali, mozzarelline, mozzarella per pizza (ultima conferma: mail servizio clienti del 31/08/2012 girata da Claudia); *NO* i formaggi fusi spalmabili che hanno caglio animale; mozzarelle Coop “Moneta che ride” Trevisanalat *solo* quelle con la M prima della data di scadenza (se hanno la R hanno caglio animale), da mail servizio clienti agosto 2012 girata da Stefano;
  • LIDL: Emmental francais rapé, portion e Gruyere de france comté marca Etoile d’or (mail lidl riportata in sito islamico francese); Mozzarella grattuggiata Paladin e Lovilio (da ingredienti; segnalati da Silvia); Mozzarella light Linessa (“caglio microbico”); Ziegenkäse Portugal (assenza di caglio negli ingredienti: da verificare); il 17-04-2009 il servizio clienti lidl mi indica via mail (in un commento la lista completa) l’origine microbica del caglio di questi formaggi: Primo Prato Scamorza (no formaggio a pasta filata); Kingfrais cottage cheese; Crefée alle erbe e alle olive; Ciliegine Lovilio (no mozzarella e mozzarella per pizza); NEWFormaggio a pasta dura da grattuggia Primo Prato (“caglio microbico”; attenzione: contiene lisozima dell’uovo);
  • CARREFOUR: Brie (“caglio fungino”); Emmental (“coagulant”);
  • CONAD: Non contengono caglio: Ricotta gr 250, Ricottine gr 100 x 2, Mascarpone gr 250 Formaggio fresco spalmabile gr 200; Contengono caglio microbico: Mozzarella per cucinare 400 gr, Mozzarella per cucinare 250 gr, Emmentaler Svizzero 250 gr e 400 gr; Emmental Francese 220 gr (mail girata da Silvia; dicembre 2010; vedi sotto nel commento per quelli con caglio animale);
  • AUCHAN: Coeur à coeur (tipo brie) da 200 g (assenza di caglio tra gli ingredienti; segnalato da Alessia); Feta greca (assenza di caglio tra gli ingredienti; segnalato da Alessia);
  • EUROSPIN: NEW i formaggi di marca Land hanno tutti caglio animale (da mail servizio clienti del 23/02/2011, girata da Raffaella);
  • Sulla PETTINICCHIO fiordilatte bisogna distinguere tra le confezioni in cui c’è il caglio tra gli ingredienti (lì dovrebbe essere animale) e quelle senza il caglio. Anche qui però la semplice mancanza della dicitura “caglio” non è garanzia assoluta… Su Pettinicchio vedi l’avvertenza su un sito ebraico:http://www.morasha.it/pagineoro/prodotti.html; Alessia ci gira una mail del servizio clienti del 16/04/09 in cui il caglio dei prodotti Pettinicchio è dichiarato sempre animale; dato confermato a Cameron 11/2009;
  • da tenere d’occhio i formaggi MERLO, perché mi pare di aver visto in giro alcuni prodotti con caglio microbico, ma è un po’ che non li trovo; chi sa qualcosa, scriva;
  • alla metro ho trovato la robiola AMBROSI, sulla cui confezione trovo “caglio” negli ingredienti in italiano, mentre leggo “ferments lactiques” in quelli in francese: boh;
  • dopo quasi due mesi e numerose telefonate, ALMA VERDE BIO mi comunica che per ora (11-12-08) tutti i formaggi sono prodotti con caglio animale;
  • PODDA: tutti i formaggi contengono caglio animale (mail ricevuta da Silvia, dicembre 2010);
  • PARMAREGGIO: tutti i formaggi contengono caglio animale (mail ricevuta da Silvia, dicembre 2010)
  • finalmente, dopo due mesi e innumerevoli sollecitazioni, è giunta la risposta di CARREFOUR su mozzarella e cheddar: ebbene hanno caglio animale-
Quando si mangia fuori bisogna avere la faccia tosta di chiedere di poter vedere gli ingredienti del formaggio e guardare la parte francese, se c’è (in genere con brie o emmental). Per chi le ha, la motivazione delle allergie funziona abbastanza. Io mi trovo una pizzeria di fiducia e chiedo gentilmente di farmi la pizza con la mozzarella che do io e me la fanno. NEW La mozzarella per pizzeria “La genuina” della Futura srl prodotta dal Caseificio Salernitano ha caglio microbico (segnalato da Claudio; mail servizio clienti luglio 2012);ATTENZIONE:
la D&P Pizzerì, che rifornisce pub e ristoranti di mozzarella per pizza, come la sua Primavera, ha dichiarato a Manu di non voler fornire informazioni in relazione al caglio utilizzato. Per chiedere anche voi informazioni potete scrivere-
Io ho scritto, ma dato l’atteggiamento per sicurezza non mi fiderei comunque.
Chi avesse altre informazioni per favore mi scriva, così allunghiamo questa lista, faticosamente elaborata ma molto lontana dall’essere completa.
ATTENZIONE: quando contattate un servizio clienti, chiedete sempre anche una risposta scritta (mail), perché spesso le risposte date per telefono sono contrastanti e poco affidabili.

Carne vegetale/Seitan/Mopur

La Carne Vegetale è un alimento naturale a base di frumento, glutine dunque, ma la particolare lavorazione attua un processo di scomposizione proteica (da proteina complessa a singoli amminoacidi) riducendolo a percentuali poco più che rilevabili.

La carne vegetale viene proposta nei formati utili a sostituire la carne in tutte le sue preparazioni: tipo Spezzatino, Filetto, Arrosto, Salsiccia, Burger, Macinato, fino allavariante stagionata tipo Bresaola.

E’  sconsigliabile cuocere la carne vegetale a fuoco vivo, alla piastra ed alla griglia perchè c’è il rischio di renderla dura e poco piacevole. E’ invece ottima cucinata in presenza di umidità di qualsiasi natura: poca acqua o brodo, un po’ d’olio, ottima con le verdure che cedono liquidi.

Il tofu

Il tofu, chiamato anche formaggio di soia, è un alimento molto diffuso nell’Asia orientale ed è ottenuto dalla cagliatura del latte di soia e dalla successiva pressatura in delle forme. La caratteristica predominante del tofu è sicuramente il suo alto valore proteico; apporta le stesse quantità di proteine della carne o dell’uovo ma di migliore qualità: proteine vegetali e 10 aminoacidi essenziali (tra cui: lisina, metionina e cistina). Per questo motivo il tofu è spesso associato alla dieta vegetariana o vegana, per l’apporto di proteine non animali.

Come modificare le ricette

Le uova utilizzate per “legare” ripieni ed impasti possono essere sostituite con fecola di patate, farina 00 o yogurt naturale non zuccherato, denso, nella dose di un cucchiaio da tavola per ogni uovo.

L’aroma ed il profumo dell’aglio e la cipolla si possono ottenere utilizzando la polvere di assefetida.

Al posto dei formaggi tradizionali utilizzati per la preparazione delle ricette si possono scegliere formaggi prodotti con caglio vegetale, a pasta molle od a pasta dura a seconda di cosa richiede la preparazione. Tali formaggi sono reperibili nei negozi bio.

Le preparazioni alcoliche nei dolci possono essere sostituite con sciroppo di mele o di uva.

Una risposta »

  1. Ciao! Ho appena scorperto il tuo sito e visto che mi sto sempre piú avvicinando (ed abituando) ad un’alimentazione vegetariana, sono sicura che torneró spesso a leggerti.
    Grazie per le preziose informazioni. A presto.

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