Janette, la maratoneta-vegana che ha sconfitto il cancro correndo: «Continuerei per sempre»

Standard

Di Simona Marchetti
http://www.corriere.it/esteri/14_gennaio_02/janette-maratoneta-vegana-che-ha-sconfitto-cancro-correndo-potrei-continuare-sempre-9897d418-73d5-11e3-8c6d-871530ae059d.shtml

image

Janette Murray-Wakelin e il marito Alan
Nel 2001, all’età di 52 anni, i medici le dissero che aveva appena 6 mesi di vita, che sarebbero forse potuti raddoppiare con le giuste terapie, a causa di una forma particolarmente aggressiva di cancro al seno. Una diagnosi terribile, che però Janette Murray-Wakelin, vegana e crudista convinta da tutta una vita, si rifiutò di accettare e una volta capito cosa avesse potuto causarle il tumore (ovvero, l’accidentale esposizione a delle sostanze tossiche durante due incidenti verificatisi qualche anno prima), ha passato i sei mesi che avrebbe invece dovuto dedicare alla chemio a ripulire il suo organismo dalle tossine e a rafforzare il sistema immunitario con regolari sedute di yoga ed allenamenti sulla lunga distanza. Da allora sono passati dodici anni, durante i quali la coraggiosa Janette non ha mai smesso di correre, come ha raccontato lei stessa nel libro «Raw Can Cure Cancer». E a farle compagnia chilometro dopo chilometro, l’adorato marito Alan, che con la sua Janette ha condiviso molto più che una scelta di vita crudista e vegana, visto che è proprio correndo che i due hanno attraversato il 2013, disputando una maratona al giorno per 365 giorni consecutivi, che sono diventati 366 con la corsa extra che hanno fatto ieri da Melbourne a Warrandyte e che ha permesso loro di stabilire il nuovo record mondiale (il precedente apparteneva al belga Stefaan Engels, che nel 2011 corse 365 maratone in un anno).

IN GIRO PER L’AUSTRALIA – Ad ispirare Janette ed Alan in questa lunga corsa di oltre 16mila chilometri in giro per l’Australia, raccontata da un seguitissimo blog giornaliero su Facebook , la volontà di raccogliere fondi per sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sulla necessità di scelte di vita più consapevoli, nel rispetto dell’ambiente e di tutte le forme viventi, per un futuro realmente ecosostenibile. «Siamo molto più in salute e fisicamente in forma adesso che abbiamo sessant’anni suonati di quando eravamo più giovani», hanno commentato i due maratoneti vegani al termine della loro impresa, che li ha visti sfiorare un ciclone ed arrivare vicinissimi ad un incendio e sfidare persino le grandi piogge. Ma nulla è riuscito a fermarli, nemmeno la tempesta di grandine di Perth o il caldo torrido (44 gradi) di Canberra, mentre il solo rammarico è stato quello di non essere a casa per la nascita del quarto nipotino, Marlo, avvenuta a giugno. «Le prime settimane sono state tremende – ha ammesso il 68enne signor Murray – perché avevamo dolori ovunque, ma poi è diventato sempre più facile andare avanti e credo non ci sia stato un solo giorno in cui abbiamo realmente pensato di non farcela».

CORRERE PER LA VITA – Assistiti da una squadra di volontari, che provvedeva ai rifornimenti durante le singole corse e li seguiva in un furgone, per tutto l’anno passato Janette ed Alan si sono svegliati alle quattro del mattino e hanno corso fino alle quattro del pomeriggio, seguendo un regime alimentare a dir poco estremo ma rigorosamente crudista, che prevedeva dieci banane, un pompelmo e un frullato di datteri a testa per colazione; altre dieci banane ciascuno alle 8; un frullato di verdura un’ora più tardi; una macedonia al raggiungimento del 30° chilometro e tre arance al 37°, mentre a cena via libera ad avocado, succo di verdure ed insalata. «Non vedo l’ora di avere una giornata tutta per me – ha ammesso Janette al Telegraph al termine della maratona infinita, durante la quale ha pure incontrato un cugino motociclista che non vedeva da 45 anni – che intendo trascorrere a dormire, fare giardinaggio e stare coi miei nipotini, ma poi il giorno successivo riprenderò a correre, perché non bisogna mai smettere di fare qualcosa che funziona e per come mi sento, potrei correre per sempre».

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...