Standard

Questi occhi parlano, tu prova ad ascoltare
Hare Krshna

dariavegan

Gli animali verrebbero soppressi per non infastidire i turisti nel Paese per gli Europei di calcio

Uccisi perché «danno fastidio ai turisti». Colpiti da spari o avvelenati, «bruciati in forni crematori mobili, come quello che girava nelle vie della città di Gorlovka». Narcotizzati e gettati in fosse comuni poi ricoperte col cemento. E’ il triste destino dei cani randagi in Ucraina: un fenomeno che negli ultimi tempi sta crescendo, probabilmente in vista degli Europei di calcio. La denuncia choc è di Andrea Cisternino, fotografo italiano residente in Ucraina, delegato dell’Oipa, l’organizzazione internazionale per la protezione animali.

«Il 13 novembre 2011 la Uefa e il ministro dell’Ambiente ucraino hanno detto che le uccisioni di randagi erano cessate, ma continuiamo a vedere e a filmare cani morti nelle strade e a soccorrere quelli sopravvissuti», dice all’Ansa Cisternino. Il risultato è che «nel centro della capitale Kiev, città in cui dati ufficiali parlano…

View original post 116 altre parole

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...